La linea di armi soft air si arricchisce con un drone di nuova generazione
sulla notizia

 
Aziende  »  
Segnala su:     segnala su OKNOtizie    Segnala su Del.icio.us     sagnala su facebook

La linea di armi soft air si arricchisce con un drone di nuova generazione

Le armi soft air rappresentano la vera innovazione per il futuro, utilizzabili sia dalle forze di polizia per il mantenimento dell’ordine pubblico al fine di evitare incidenti spiacevoli che potrebbero mettere in pericolo la vita delle persone, ma anche per scopi ludici come nel gioco del soft air.

La linea di armi soft air si arricchisce con un drone di nuova generazione

Negli ultimi anni un numero sempre crescente di dispositivi è stato messo in commercio e sempre più brevetti sono stati creati per arricchire la gamma di armi a disposizione.

Questi strumenti di ultima generazione hanno la stessa efficacia delle armi vere e proprie, ma riducono il rischio di pericoli che deriverebbero dall’uso sbagliato di queste ultime.

La più recente innovazione nel panorama delle armi soft air arriva dalla casa cinese DJI ed  è un drone di ultima generazione pensato proprio per i giochi di simulazione di guerra.

Evoluzione delle armi soft air: il drone DJI

La diffusione dei giochi di guerra ha portato ad una sempre più raffinata ricerca delle migliori soluzioni possibili per rendere la simulazione più realistica. Oggi si può acquistare l’intero equipaggiamento in un’armeria o in un negozio online di armi soft air, in maniera semplice e veloce, per cui lo step successivo sarà rappresentato dalla capacità di reperire strumenti sempre più sofisticati, come i droni, già utilizzati nei campi di battaglia reali.

A tal proposito la casa cinese DJI ha da tempo fatto richiesta di brevetto per un drone innovativo che andrebbe a modificare sostanzialmente le dinamiche del soft air e renderebbe più realistici i giochi di guerra. Si tratta di sviluppare un sistema che permetterebbe di comprendere se un drone viene colpito dai tipici proiettili adoperati per il soft air. Il sistema utilizzato dalla casa cinese si sviluppa sulla base di accelerometri e non più di raggi laser o di i proiettili di vernice tradizionalmente sparati nel soft air; grazie a questa nuova tecnologia è possibile rilevare l’impatto dei colpi in maniera precisa ed efficace. Quindi il sistema messo a punto dai cinesi consentirebbe di sparare anche in volo e per riuscirci è stata adoperata una tecnologia che permette di posizionare dei cannoncini  e pistole sul drone e una serie di interfacce e collegamenti via radio: insomma, il presupposto di una simulazione basata anche sulla guerra aerea tra droni. Soltanto con i primi utilizzi e con il tempo sarà possibile scoprire quanto innovativa possa essere quest’arma e comprendere fino in fondo l’evoluzione degli scenari tipici del soft air.

 
AZIENDE
 
AZIENDE
CASA: ULTIME TENDENZE PER L’ARREDO
LE ATTREZZATURE INDUSTRIALI PER LA LAVORAZIONE DELLA LAMIERA
LA GIOIELLERIA DI GENOVA CHE VIAGGIA ONLINE
COME SCEGLIERE UN CONDIZIONATORE, CONSIGLI UTILI
SISMABONUS E MAGAZZINI: QUANDO LA SICUREZZA NON SI PUÒ RIMANDARE
ANCHE LA SARDEGNA ‘TREMA’: L’IMPORTANZA DELLA SICUREZZA NEL TUO MAGAZZINO
 
 
Fai di SullaNotizia la tua home page   |    inserisci nei preferiti  |  mappa del sito  |  redazione  |  pubblicità

SullaNotizia - Giornale Online di Puntocomunicazione P.IVA: 03115080610