David Petraeus nella bufera, carriera politica alle ortiche. E pensare che...
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David Petraeus nella bufera, carriera politica alle ortiche. E pensare che...

Noi di sullanotizia l'abbiamo sempre considerato un formidabile candidato repubblicano; tutto in fumo per colpa di una o più donne

David Petraeus nella bufera, carriera politica alle ortiche. E pensare che...

 

L’affaire David Petraeus si allarga e, come nei casi Tiger Woods, David Beckham e Ryan Giggs, aumentano le donne coinvolte. Lo scopo di questo post non è parlare del gossip d’alto bordo americano; no, con questo post vogliamo dire ai nostri internauti elettori, habituè o occasionali, che sul conto del generale ci siamo sbagliati.
Perché noi di sullanotizia.com avevamo una certa stima del generale, che peraltro rimane intatta; ci siamo sbagliati sul suo futuro politico, che a questo punto credo sia irrimediabilmente compromesso.
Pensavamo potesse essere un formidabile candidato repubblicano già per il 2012, probabilmente non avrà mai la chance di correre alla Casa Bianca. Tutto per colpa di una o più donne a sentire gli ultimi sviluppi. Sono andato a vedere cosa avevamo scritto di lui.





In una occasione, sul post che ha per titolo La grande frode del "we can change". Ecco gli uomini della balla scrivevamo : “Come Consigliere per la Sicurezza Nazionale è in pole position James Jones, ex comandante supremo della Nato. Tra i generali è in ascesa anche la stella di David Petraeus, comandante in capo in Iraq, scelto dai repubblicani, da molti considerato il miglior comandante e leader militare dai tempi di Norman Schwarzkopf”. Inutile dire che venne scelto il gen. James Jones, poi rilevato nell’incarico da Tom Donilon. Schwarzkopf non ha mai voluto concorrere in politica, a Petraeus probabilmente sarà impedito farlo.

Nel Gennaio del 2011, all’interno del post Barack Obama 2 anni dopo. Buon compleanno al Presidente anatra zoppa, scrivevamo: “Ma torniamo all’erede del grande poeta Wald Ralph Emerson, cioè ad Obama. Obama ha realizzato ben poco di quanto promesso. Tra mille polemiche si è ritirato dall’Iraq, ma ha incrementato la presenza in Afghanistan, ha litigato con il generale Stanley McChrystal, un uomo tutto d’un pezzo, e lo ha sostituito con il generale preferito dei repubblicani: David Petraeus”.

Nel Gennaio del 2012, all’interno del post Barack Obama, tre anni dopo. Cosa aveva promesso, cosa ha fatto?, scrivevamo: “Tra mille polemiche ha portato l’America via dall’Iraq, ma ha incrementato la presenza militare in Afghanistan. Ha litigato con numerosi generali, Stanley McChrystal, un uomo tutto d’un pezzo diede le dimissioni e Obama lo sostituì con David Petraeus, il generale preferito dei repubblicani, uno che in tempio non sospetti noi di sullanotizia.com demmo in forte ascesa. Adesso mi sento di dire che David Petraeus, attualmente direttore della CIA (Central Intelligence Agency), potrebbe essere un futuro, formidabile candidato presidenziale”.
Una candidatura che difficilmente si realizzerà, e non certo per colpa nostra.

Pensavo che un altro generale, Wesley Clark, il comandante delle operazione durante la guerra in Kosovo, si desse alla politica, cosa che fece dal momento che nel 2004 si candidò per i democratici, vinse anche le primarie in Oklahoma, ma poi si ritirò e appoggiò John Kerry. Sapete adesso cosa fa Wesley k. Clark? Nel 2012 ha condotto un reality show sull’addestramento militare per la NBC.

Ad ogni modo, e la nostra previsione fallita non c’entra, ci dispiace per David H. Petraeus, perché ha servito bene gli Stati Uniti d’America e merita ben altro sipario. Staremo a vedere.

Massimo Bencivenga

 

 
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