 Nuova uscita per Mezzotints Ebook. Questa volta la pubblicazione avviene all’interno della collana buio. La casa editrice romana, tutta al digitale, ha deciso di fare della qualità una mission. Ebook sì, ma che siano di qualità. Il concetto, che dovrebbe essere banale, non lo è affatto nel panorama editoriale italiano, laddove le case editrici pubblicano ebook di scarsa qualità contando magari che qualcuno di essi, un po’ per la legge dei grandi numeri e un po’ per qualche strano meccanismo, diventi un caso editoriale.
Mezzotints Ebook lavora in un altro modo, e la presenza di un nome come Alan Altieri convalida una serie di procedure che hanno come fine la completa soddisfazione qualitativa del lettore. Non di rado la casa editrice si trova a ri-proporre libri e racconti già editi, perché li ritiene gioielli dimenticati. E’ il caso del titolo di Giugno: L'Incubatrice di Paolo Di Orazio Il lavoro non è infatti inedito, si tratta infatti della riedizione della seminale antologia gore Mare mostro, pubblicata nel 1991 da ACME e ormai introvabile, rieditata e aggiornata e con l'aggiunta di un racconto inedito. Nuova è la copertina di Daniele Serra, e nuova e la prefazione di Gianfranco Nerozzi.
Sette squarci nella materia oscura, nella carne molle dell’incubo, sette fiabe malate e nere che imprimono cicatrici indelebili nell’immaginario degli appassionati di letteratura fantastica. La raccolta contiene sette racconti, tra quali un inedito: Il Contratto; La Vendemmia; Federica, Virginia, la Metempsicosi; L’Incubatrice; Trasfusioni per Jackleen; Faina e Quattro Mura; Il Cubo. Storie oniriche, surrealiste, fiabe oscure, sinfonie sperimentali che offrono una nuova esplorazione del concetto di “Madre”, ancora oggi attualissima.
Il titolo sarà disponibile nei formati epub e mobi su tutti gli estore della piattaforma Stealth e sul sito di Mezzotints Ebook a partire dal 6 giugno, al prezzo di 2,99 euro e in prevendita fin al 4 giugno sul solo sito Mezzotints a prezzo scontato.
L’Incubatrice di Paolo Di Orazio Prefazione di Gianfranco Nerozzi Illustrazione di copertina di Daniele Serra
Mezzotints Ebook – Collana Buio Formato ebook (epub, mobi) Pagine: 165 - Lingua: Italiano ISBN epub: 9788898479023 ISBN mobi: 9788898479030 Prezzo di copertina: € 2,99
Disponibile nelle principali librerie online dal 6 giugno
1991: Madre mostro, seminale antologia gore-splatter del pioniere Paolo di Orazio, striscia sulle librerie dello Stivale. L’orrore diventa espressionismo, la carne si fa estetica del delirio, della follia. Nessuna possibilità di redenzione o fuga, solo la contemplazione dello sgretolamento psichico che diventa mutazione organica, fisica. E’ l’Apocalisse dell’animo umano, una discesa iperrealista e nichilista nella frantumazione dei rapporti interpersonali, espressa attraverso sette racconti che gettano le basi dello splatter italico. A distanza di 22 anni le porte dell’Inferno creato dall’autore si spalancano ancora, per precipitarci in un nuovo Abisso di paranoia, un dedalo di architetture organiche allucinate da cui è esclusa ogni possibilità di fuga. L’incubatrice, la Grande Signora degli Incubi, è di nuovo tra noi. E adorarla è l’unica possibilità.
Ecco il booktrailer http://youtu.be/n7SIv9QnJAE
Dalla Prefazione Son of Anarchy di Gianfranco Nerozzi:
Dentro a Madre Mostro c’erano racconti davvero originali e coinvolgenti. Scritti con uno stile assolutamente visionario e preciso. Ma fra i tanti, ce ne era uno così straziante da colpirmi nel profondo. Riempiendomi di entusiasmo per come si poteva diventare ed essere, usando le parole come coltelli e le visioni da incubo come poesia. Quel racconto era anarchico e coinvolgente. Freddo. Spaventoso. Una donna che partorisce uno dopo l’altro tanti mostri. Gelidi descrizioni di operazioni chirurgiche. Emozioni allo stato brado schizzate di sangue fresco e bollente nello stesso tempo, Una placenta rigurgitata da un folle perverso disegno apocalittico. Che sfocia in un finale assolutamente rivoluzionario. Nel senso stretto della parola. Perché la ribellione era alle porte e persino la “madre”, il suo concetto, diveniva anti edipico senza nulla togliere alla tenerezza che ci salva, giorno per giorno. Per trovare la forza per cercare di cambiare le cose, e assumere l’incubo come promotore, assieme alle paure che ci attanagliano, di speranza per un mondo migliore. La filosofa splatter era semplice, in fondo. Nessun lieto fine liberatorio. Solo mostri che restano e tornano sempre. Per farci sentire minacciati e svegliarci, per tenerci pronti a lottare sempre e comunque. Paolo Di Orazio è stato, ed è, un figlio di questa anarchia stilistico - artistica. Sempre e comunque perfetto e poetico. Adesso che corre l’anno 2013, nulla è cambiato, e tutto è rimasto uguale… L’incubatrice è rimasta attuale e imprescindibile e ci attende al varco. Paolo Di Orazio è sempre lì. Non se ne è mica andato. Figlio dell’anarchia che non è altro. E con lui: la nostra voglia di sognare e di vincere il male. Un mostro dopo l’altro.
L’autore Paolo Di Orazio (Roma, 1966) Scrittore, disegnatore, sceneggiatore, musicista. Pioniere della letteratura splatter italiana. Coordinatore di riviste mensili di horror a fumetti come Splatter e Mostri, ha scritto racconti e storie a fumetti per Cattivik e la rivista americana Heavy Metal. Ha pubblicato romanzi, testi e racconti per Granata Press, Radio Rai, Addictions, Urania, Beccogiallo, Nicola Pesce Editore, Clair de Lune, Ded'A, Delos, Coniglio Editore, Bietti. Tra le sue opere di narrativa: Primi delitti (Acme, 1989/Castelvecchi 1997), Madre Mostro (Acme, 1991), Prigioniero del buio (Granata Press 1992/Res edizioni 2003) Appuntamento a Carfax (radio racconti - Rai 1992), Il dipinto ucciso (romanzo - Granata Press 1993), Fantasmi con la testa (racconto inserito nell’antologia In fondo al Nero a cura di Gianfranco Nerozzi Urania, Mondadori 2003), Che hanno da strillare i maiali? (DEd'A 2009), Vloody Mary (Coniglio Editore 2011), Chiruphènia (Universitalia 2012).
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Massimo Bencivenga |