 Se siete intenzionati ad aprire una piccola attività, ma non volete correre il rischio di doverla abbandonare dopo pochi mesi per fallimento, la scelta di aprire con un marchio Franchising è sicuramente giusta. Stiamo però attenti a pensare che col Franchising siano tutte rose e fiori, perché potrebbe essere anche il contrario.
Prima di tutto dobbiamo scegliere il marchio giusto per il settore in cui vogliamo puntare, e già abbiamo visto come; poi dobbiamo assicurarci che il trend di quel marchio sia positivo negli ultimi due anni e che sia conforme nel bacino d’utenza in cui vogliamo investire.
Bisogna prestare attenzione al contratto: difatti dobbiamo mettere subito in chiaro quali sono le nostre pretese. Dobbiamo vedere la royalty, ovvero la percentuale da ridare alla casa madre, a quanto ammonta e provare a capire se l’offerta è onesta oppure no.
Inoltre, una regola del Franchising è che la casa madre deve vendere la materia prima alla succursale. Nel vostro caso dovete capire se il prezzo imposto dalla casa madre, abbinato alla royalty conviene al vostro portafoglio, o se vi prendete una responsabilità troppo grossa.
Quando si apre un negozio in franchiisng bisogna sempre prima valutare il vero valore del business che si sta aprendo. Bisogna valutare:
- Il valore del marhio. Quanto è famoso e quanto è ricercato nella zona dove si vuole aprire il negozio.
- L'investimento totale. Sia quello diretto, sia le spese che servono per mantenere l'attività per i primi 2 anni.
- Qual'è la percentuale di franchisee che hanno chiuso e perchè.
- Qual'è il fatturato medio di un franchisee. Valutare non solo quelli che hanno superato brillanetemente la fase di strart-up, ma anche quelli in difficoltà
- La zona dove si vuole aprire il negozio in franchising.
- Quanto è frequentato il luogo dove sarà allestito il negozio e da chi è frequentato.
- La stagionalità del prodotto.
Queste sono le principali valutazioni da effettuare prima di aprire un negozio in franchisingper evitare brutte e costose sorprese! |